Perché la realtà aumentata ci renderà migliori

L’augmented reality  indica l’arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni che non sarebbero percepibili con i cinque sensi [wikipedia]. Questo “arricchimento” porta con sé alcune implicazioni su come queste informazioni possano modificare il nostro rapporto con l’ambiente.

In primo luogo vengono meno i nostri limiti mnemonici: le informazioni sono sempre disponibili quando servono (nomi, date, informazioni contestuali ecc.) e dove servono, ovvero all’interno del nostro focus attentivo (molto efficiente ma anche estremamente limitato).

In secondo luogo aumentano le nostre abilità operative: potenzialmente saremo in grado di vedere attraverso gli oggetti, di notte o da prospettive differenti.

Ultima ma non meno importante, aumenterà la nostra capacità di elaborare informazioni attraverso la sovrapposizione di informazioni semplificate atte a districare la complessità di quello che vediamo come ad esempio poter trovare una persona nella folla o tradurre un testo da un’altra lingua.

L’utilizzo massivo di queste tecnologie modificherà il nostro modo di vedere il mondo (e il nostro cervello).

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