
L’anno scorso i tablet erano visti come un fallimento annunciato: troppo piccoli per essere un valido sostituto del latop, troppo grandi per essere trasportati. Decine di prototipi non hanno mai visto la luce abdicando a favore dei netbook, più simili ai latop e maggiormente economici da produrre. Il 2009 è stato decisamente l’anno dei netbook; a questo punto Apple ha deciso che il 2010 sarebbe stato quello dei (suoi) tablet…
Il nuovo Ipad di Apple potrà piacere o meno ma indubbiamente i suoi meriti ce li ha:
- I tablet sono diventati il trend del momento: grazie al nuovo gioiello di casa Cupertino i principali competitor hanno rispolverato i rispettivi prototipi che sbarcheranno sul mercato da qui a fine anno. Con tutta probabilità per la fine del 2010 avremo diversi milioni di iPad in circolazione e altrettanti tablet di Asus, Archos, Dell e compagnia bella.
- Apple ha scelto di “tagliare col passato”: personalmente non ho nulla contro flash, semplicemento lo uso il meno possibile. Apple in questo senso, ha drasticamente escluso questa tecnologia dall’Ipad a favore di alternative emergenti come l’HTML5 e i CSS3. La posizione dell’azienda, unita al nuovo safari 5, ha dato una notevole spinta “mediatica” a queste tecnologie. Il 2010 dovrebbe essere l’anno buono per vedere trasformati in raccomandazioni W3C l’HTML5 e i CSS3 (sui css3 sono meno fiducioso… ).
- un’interfaccia touch a misura d’uomo: le interfacce touch non sono una novità, anzi, stanno ormai diventando una regola su smartphone e cellulari di ogni fascia di prezzo. Le persone sono abituate ad utilizzarle su schermi piccoli per effettuare operazioni complesse. Apple porta la già ottima interfaccia dell’iphone su uno schermo da 9.7 pollici, rendendo possibili molte delle attività per le quali un sacco di gente acquista (realmente) un computer: navigare in internet, leggere e scrivere e-mail, vedere film e ascoltare musica.
Grazie a Apple e al trend innescato, nei prossimi mesi il web potrebbe cambiare drasticamente per adattarsi ad essere toccato e sfogliato con mano. Grazie all’HTML5, ai CSS3 e a javascript avremo a che fare con interfacce nuove adatte ad essere fruite con “la tavolette magiche”.
L’HTML5 introduce sia tag specifici per determinati media come immagini/animazioni vettoriali e video che tag semantici per strutturare efficacemente la pagine.
I CSS3 dal canto loro aprono inedite possibilità che ci riavvicinano all’impaginazione cartacea come le multicolonne, i font custom, angoli arrotondati, rotazione, ombre su box e immagini ecc.
Javascript fa il resto, mettendo assieme queste tecnologie e conferendo un look & feeling ai siti web tale da avvicinarli sempre più alle applicazioni desktop.
Ovviamente le immagini valgono più di mille parole, qui di seguito vi riporto alcuni esempi:
- HTML5 – una gallery che raccoglie esclusivamente siti web realizzati in HTML5
- CSS3 – Un tool online per testare al volo le principali funzionalità dei CSS3 (viene riportato in tempo reale il corrispettivo comando CSS3 e le compatibilità con i principali browser)
- 52 framework, una libreria “javascript HTM5/CSS3 ready”
- CSS3 – una raccolta di esempi pratici per simulare effetti realistici con i CSS3
Probabilmente senza la tavoletta di Apple tutto questo non sarebbe accaduto. Per la cronaca non ho un iphone ma credo che comprerò un ipad… e voi?










Lascia un commento