Di seguito alcuni appunti SEO sparsi. Sono presi direttamente dai miei appunti e quindi non hanno propriamente un “assetto didattico”, vogliono essere piuttosto una lista di linee guida da tenere sottocchio prima di mettersi a lavoro, da qui le affermazioni nette usate.
L’argomento che trattiamo oggi sono le keywords
Keywords
- Le migliori keywords sono quelle composte da un minimo di 2 a un massimo di 5 parole
- Le singole key sono troppo generiche, troppo competitive e non generano traffico di qualità a parità dello sforzo richiesto per scalare le SERP.
Keywords value pyramid
- In sintesi la struttura del sito dovrebbe essere piramidale con la homepage che contiene key generiche e le pagine interne key e temi più specifici
- L’apice della piramide NON DEVE ESSERE TROPPO GENERICA
- Il percorso dal generico allo specifico deve essere il più corto possibile, e ad ogni modo non troppo lungo.
- Una regola generale: più è specifico il tema all’apice e più semplice sarà posizionarlo ed in generale rendere rilevante la risorsa
Keywords density (KD)
kd è un parametro riduttivo perché non considera:
- la prossimità dei termini
- la distribuzione dei termini
- la concorrenza (co-citation freq betwen terms…)
- il tema principale della pagina, l’argomento e i sotto argomenti
in definitiva conoscere l’esatta KD non è importante e non è un indice della qualità (SEO e non) della pagina:
- Focalizzarsi sulla KD facilita la probabilità di eseguire forzature sul testo perdendo di vista l’obiettivo di scrivere contenuto unico, naturale ed interessante.
- Il contenuto dovrebbe contenere longtail ben contestualizzate con declinazioni dei termini: una cosa naturale da ottenere se si scrive buon contenuto.
Consigli generali
- Ogni pagina può essere ottimizzata per un numero ridotto di key: 1-2 primarie e 2-3 secondarie
- Ottimizzare una pagina per Keywords Phrases che condividono alcune parole
- Plurale e singolare generano serp differenti: le pagine ottimizzate per la Keywords Phrase primaria dovrebbe contenere anche la sua/e versione al plurale.
- Informati se il termine che stai utilizzando è quello comunemente usato nel gergo della zona in cui vuoi promuovere il servizio/prodotto
Key con errori
- Realizzare pagine ad hoc per raccogliere le ricerche che contengono key sbagliate o poco usate che sfigurerebbero sul sito.
- La pagina potrebbe iniziare con: “key + forse cercavi…”
- Esagerare può portare a forme di ban da span
Key con il trattino “-”
- E-mail e email generano serp differenti.
- Prima di ottimizzare conviene verificare quale è usata più comunemente ed ottimizzare per quella
- Se una versione è troppo competitiva ottimizzare prima per l’altra
- Se un termine è usato indistintamente in entrambi i modi alternare le due versioni