Zoom e Quanti: l’avvento delle micro-collane digitali

A quanto pare piccolo è bello. Questa sarebbe la conclusione da trarre stando ad osservare i nuovi nascituri di Feltrinelli e Enaudi: piccole collane di narrativa (alcuni direbbero microscopiche) che coniugano il prezzo ridotto ad una spinta parcellizzazione del contenuto. Sulla qualità dei titoli o sulla loro lunghezza non voglio entrare in merito: c’è chi lo fa con dovizia di particolari.
Vorrei piuttosto condividere alcune riflessioni sui possibili effetti di un tale approccio per mercato degli eBook in Italia, in particolare nei confronti dei lettori che si avvicinano per la prima volta alla “lettura elettronica”.

Esclusività

In primo luogo entrambe le collane sono disponibili esclusivamente in formato digitale per cui chiunque voglia fruirne dovrà necessariamente dotarsi di un dispositivo di lettura o utilizzare un lettore di eBook desktop come Ade di Adobe o simili. Questo aspetto, sicuramente positivo, crea un precedente che potrebbe stimolare altre case editrici a intraprendere strade simili. Anche se due sole collane non possono certamente creare l’appeal necessario per attirare i lettori più fedeli alla carta stampata, sicuramente possono contribuire assieme ad altri fattori ad incoraggiare taluni a “saltare il fosso”.

Costi contenuti

Il costo elevato degli eBook è stato uno dei principali detrattori del mercato. Pagare poco, a prescindere da quello che in effetti si acquista (nel caso di zoom a conti fatti si acquistano racconti di poche pagine) abbassa la soglia di ingresso alla fruizione del contenuto e paradossalmente ne incoraggia la fruizione (solitamente un utente tende a consumare quello per cui paga). Come per i brani musicali acquistabili su iTunes spesso l’utente che compra una canzone l’ascolta immediatamente.

Parcellizzazione del contenuto

Le micro collane hanno il pregio di essere consumate in contesti differenti, estremizzando alcuni pregi del libro elettronico come la sua fruizione estemporanea in diversi frangenti (in pausa pranzo o in coda alla posta) e con qualunque dispositivo (su smartphone o tablet).

Sintetizzando, queste micro-collane non saranno certo il futuro della letteratura digitale ma contribuiscono a sensibilizzare il pubblico verso i nuovi formati e le tecnologie alla base del libro elettronico.

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