Fitbit Flex impressioni d’uso dopo una settimana

Complice la bella stagione, e la naturale inclinazione ad infrangere la sedentarietà, la settimana scorsa ho deciso di acquistare su Amazon il fitBit Flex. Da diverso tempo avevo messo gli occhi sul gingillo ma, pur essendomi documentato, non mi ero ancora deciso.

NEWS: ora il FitBit Flex è in offerta a 89 euro su Amazon

Dopo una settimana di utilizzo volevo condividere con voi alcune sintetiche osservazioni:

  • PRO: fitBit Flex si configura in pochi minuti e lo si connette senza problemi al proprio computer e smartPhone
  • PRO: l’app ufficiale, in inglese, è gradevole e usabile a parte la sezione che serve a registrare ciò che mangi (è macchinosa e manca il database Italiano). La dashboard online è molto ricca ma, questa settimana, non mi permette di accedere alla sezione sociale (non so da quando la cosa vada avanti e se riguarda il portale in toto o solo il mio account).
  • PRO: solo per Android esiste driveBit un’applicazione utile perché permette di dire a fitBit che si sta guidando (non serve effettuare il pairing con il dispositivo, l’app si connette all’account online); in questo modo si prevengono le errate misurazioni dovute a questa attività (anche se flex è piuttosto preciso) e si tiene un log di quante ore si passa al volante (nel mio caso troppe!).
  • PRO: la sveglia a vibrazione funziona bene (anche se non è fortissima e non credo riesca realmente a svegliare qualcuno) e la si può impostare dal proprio account online o dall’applicazione ufficiale. E’ possibile impostare più sveglie giornagliere ma niente di più.
  • PRO: la connessione bluetooth 4 è ottima e non intacca in modo particolare la batteria del mio Samsung S3 o del Flex.
  • PRO: i led per verificare la propria performance sono molto comodi ed intuitivi. E’ possibile, attraverso il proprio account online, cambiare obiettivo (settings > device) e scegliere, ad esempio, la distanza percorsa o le calorie bruciate.
  • PRO: il fitBit Flex è un buon motivatore (non come mio figlio, ma lui è imbattibile!) e fornisce diversi incentivi diretti e indiretti per spingerti a migliorare le proprie performance. Ad esempio dopo i primi 5000 passi ti invia una mail congratulandosi, quando manca poco al raggiungimento di un obiettivo ti incita, mentre al suo raggiungimento, se è la prima volta, ti assegna un badge in stile FourSquare. La Dashboard online ti permette di confrontare i risultati con quelli dei tuoi amici e molto altro (sto ancora esplorando le varie opzioni, vi saprò dire…)
  • CONTRO: il feedback a vibrazione è attualmente sotto sfruttato e non è possibile utilizzarlo per settare reminder temporizzati (ad esempio sarebbe utile avere un reminder che ogni mezzora ti ricordi di bere acqua o di fare un po’ di movimento) o pattern differenti (utile solo nel caso fosse possibile settare i reminder, in modo da poter discriminare una notifica dall’altra). Andando a curiosare nelle API vedo che è possibile andare a gestire gli allarmi (aggiungere, cancellare e aggiornare) quindi in teoria dovrebbe essere possibile ovviare alle limitazioni con un apposito script che programmi il device. Quello che manca semmai è la possibilità di settare reminder temporizzati (ad es. ogni mezzora) e manca completamente la possibilità, via API, di modificare il pattern di vibrazione (per questo bisognerà sperare in un update delle API o forse addirittura del firmware). Ad oggi non ho trovato app di terzi che permettano di programmare in modo intelligente questa caratteristica di Flex.
  • CONTRO: fitBit Flex a differenza del fitBit One non dispone di altimetro. Quindi se siete interessati a questo tipo di informazione questo activity tracker non fa per voi.
  • CONTRO: il flex non dispone di GPS a differenza del, ben più costoso, Motorola MotoActv. Questa mancanza non incide eccessivamente sulla precisione dei km percorsi: stando a diverse recensioni lo scarto è davvero minimo, tuttavia l’integrazione di un GPS aumenterebbe i casi d’uso (ad esempio la possibilità di tenere traccia dei propri percorsi in montagna) e l’utilità generale del dispositivo.

In definitiva il fitBit Flex è un ottimo activity tracker ma potrebbe essere migliore gestendo in modo più intelligente le vibrazioni e, in una nuova release, integrare l’altimetro e il GPS. Se ne volete uno potete acquistarlo da questo link (e promuovere, tramite il programma di affiliazione Amazon, anche questo blog).

 

2 Commenti

  1. Mariano · 30 luglio 2013 Reply

    Io sono passato a Jawbone… Molto più completo ed esteticamente tutti pensano sia un braccialetto!

    • Alessandro · 31 luglio 2013 Reply

      Ciao Mariano, Jawbone Up 2 è il diretto competitor di Flex. Anche io ci avevo fatto un pensierino ma alla fine ho scelto il Flex soprattutto per le API, la connettività BT4 e il feedback continuo con la dashboard online. Se non sbaglio Jawbone necessita della connessione tramite spinotto per la sincronizzazione. Poi non mi dispiace neppure il fatto di poter sostituire il bracciale in caso di rottura o se volessi cambiare colore.
      Alla fine sono due ottimi prodotti e la scelta è soggettiva.

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