Pebble Smartwatch al polso

Per diversi anni ho abolito l’orologio considerandolo un orpello scomodo e poco utile (al pari della cravatta). Il mese scorso ho deciso di acquistare il Pebble e ne sono piuttosto soddisfatto.
Il materiale utilizzato è solido e gradevole al tatto; il Pebble risulta essere uno smartwatch comodo da portare e molto leggero.
Personalmente uso il Pebble con un iPhone 5s e il gingillo si comporta piuttosto bene, riportando le notifiche abilitate, con uno scarto di poco meno di un secondo.
Trovo utile questo smartwatch principalmente perché non ha la pretesa di sostituire le funzioni dello smartphone ma di affiancarlo rendendo più comoda la consultazione delle notifiche. L’idea da cui è nato il Pebble è quella di fornire un complemento minimale e utile principalmente per fruire informazioni provenienti da smartphone e da internet.
Io utilizzo il Pebble per leggere al volo le intestazioni delle email, gli SMS e le notifiche di un gruppo ristretto di programmi di cui mi interessa sapere lo stato.
In palestra, in auto e a casa lo utilizzo per controllare Spotify che gira su iPhone. In particolare in auto e a casa l’iPhone dialoga senza lag o problemi con le casse bluetooth e il Pebble permettendomi di passare velocemente da una traccia a quella successiva.
Nel complesso quindi lo trovo uno strumento utile e di semplice utilizzo. Mi riprometto di approfondire l’SDK e gli utilizzi più “geek” in un prossimo post.
Per chi fosse interessato ad acquistarlo, ora è disponibile anche su Amazon Italia.

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