Smartwatch pebble: scopriamolo insieme

In questo post mi piacerebbe spendere due parole sul Pebble e su alcune caratteristiche che reputo interessanti ed utili a tutti quelli che hanno intenzione di acquistare un Pebble. Nei prossimi post invece mi soffermerò sull’SDK e sulle possibilità di personalizzazione.

Varianti e personalizzazioni

Il Pebble è disponibile in 5 colorazioni (orange, cherry red, jet black, arctic white, grey) alle quali si aggiunge il Pebble Steel con due finiture: Stainless Steel e Black Matte.
Pebble Steel Black MatteIl Pebble Steel ha la cassa in metallo e il gorilla glass ma un hardware identico al Pebble classico a parte l’aggiunta di un led rgb utilizzabile dalle applicazioni per le notifiche; per contro attualmente lo potete ordinare sul sito ufficiale getPebble o su Amazon ad un prezzo doppio rispetto allo smartwatch classico.
Personalmente lo trovo troppo caro e dal design non entusiasmante. Probabilmente se si fossero limitati a riproporre il medesimo design minimal dell’originale ma in metallo l’appeal sarebbe stato maggiore. Infatti gran parte del fascino del Pebble sta nello stile “molto anni ’80” e la plastica sicuramente contribuisce a conferirgli quest’alone vintage. Ad oggi il Pebble Classico lo trovate su Amazon a poco più di 170 euro (ed è il suo prezzo considerando quell che si spende e il tempo che si aspetta se lo si ordina direttamente dal produttore).

Tornando alle caratteristiche del Pebble, quello classico (io ho acquistato quello con la colorazione arctic white) prevede esclusivamente il cinturino in silicone nero per tutte le colorazioni a parte per la versione arctic white, in questo caso anche il cinturino è della medesima colazione. Tuttavia in rete è possibile trovare cinturini in pelle o tessuto realizzati appositamente per il Pebble.
Inoltre per i maniaci della personalizzazione è possibile acquistare decalcomanie da applicare alla casse dell’orologio per ottenere effetti di dubbio gusto (chi di voi ha sempre desiderato un pebble coccodrillo o simil legno?).
Cineserie a parte vi può interessare sapere che il esistono vere e proprie cover (simile a quelle dei cellulari) e pellicole protettive più discrete. Personalmente non uso protezioni particolari ma possono essere indubbiamente utili se avete intenzione di utilizzare il Pebble mentre fate lo sport.

Interfaccia

pb3Il Pebble ha una qualità indubbia: è un dispositivo semplice con cui interagire.
E’ dotato di 4 pulsanti, uno a sinistra tre a destra. Il pulsante di sinistra ha la funzione “esc” che mi permette di uscire di un livello da ciascun menu in cui sono entrato, mentre i tre pulsanti a destra permettono la navigazione e la scelta delle opzioni. Il pulsante centrale a destra è il pulsante di conferma mentre gli altri due permettono di navigare verso l’alto e il basso. Il quadrante si illumina alla pressione di un qualsiasi pulsante o agitando leggermente il Pebble.

Con l’ultimo aggiornamento (il 2.0.1) il menù ha guadagnato la sezione notification che riporta tutte le notifiche ricevute e nella sezione settings la possibilità di impostare in non disturbare (anche schedulabile) in perfetto stile IOS.

Autonomia e ricarica

alimentazione Il Pebble ha una buona autonomia. Confermo quanto dichiarato dal produttore: una settimana tonda perennemente collegato al mio iPhone. Con l’ultimo aggiornamento è stata introdotta una notifica quando la batteria scende al di sotto del 20% della propria capacità.
La ricarica viene effettuata attraverso un cavetto proprietario che si assicura al Pebble attraverso due piccoli magneti. L’orologio si ricarica in un paio di ore scarse ma non ci sono indicatori di ricarica per cui dovete andare a occhio.

Applicazioni

Il Pebble esce dalla fabbrica con un numero ridotto di funzioni che riassumiamo qui di seguito:

  • notifiche da smartphone
  • controllo tracce del riproduttore musicale
  • data/ora
  • sveglia

Assieme al Pebble è stato rilasciato un SDK  (ormai ha raggiunto la seconda release) che permette a terzi di realizzare sostanzialmente tre tipi di applicazione:

  • i watchFaces
  • applicazioni standalone
  • applicazioni che richiedono l’installazione di un’applicazione sul telefono

I  watchFaces sono le applicazioni più semplici e consistono in cover per l’ora. Il pebble ne mette a disposizione subito alcune e le altre sono facilmente scaricabili ed installabili.

Le applicazioni standalone spesso prevedono anche una watchFaces che riporta informazioni extra come le previsioni del tempo .

Le app più interessanti sono le applicazioni che richiedono l’installazione di un’applicazione sul telefono. Queste possono letteralmente fare qualsiasi cosa come ad esempio fornire un navigatore satellitare da polso, trasformare il cellulare in una webcam ecc. Approfondiremo l’argomento nei prossimi post dedicati al Pebble.

Approfondimenti: il Pebble è un dispositivo fatto da Geek per Geek, per questa ragione esiste un sottobosco ben nutrito di applicazioni e risorse. Di seguito una lista da cui iniziare la vostra ricerca:

  • Evernote for Pebble: il blog di Evernote presenta quest’utilissima applicazione  
  • Pebble forum: il forum non ufficiale dedicato al Pebble e alle sue applicazioni
  • AllPebble: lo store di applicazioni non ufficiale
  • SDK tutorial: costruisci la tua prima app per plebble

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