Gerarchia

L'organizzazione gerarchica è il modo più semplice per visualizzare e comprendere sistemi complessi.

Uno dei metodi più efficaci per incrementare la conoscenza di un sistema è rendere visibili le relazioni gerarchiche presenti al suo interno.

Esempi di gerarchie visibili sono i sommari nei libri, i menu multi-livello dei siti web e i diagrammi di classificazione. La percezione delle relazioni gerarchiche tra gli elementi dipende innanzitutto dalla loro disposizione sinistra-destra e alto-basso, ma è condizionata anche dalla reciproca vicinanza, dalle dimensioni e dalla presenza di linee di connessione.

Gli elementi sovraordinati spesso vengono indicati come elementi genitore, mentre quelli subordinati come elementi figlio. Le strutture di rappresentazione gerarchica sono essenzialmente tre:

  • Le strutture ad albero illustrano le relazioni gerarchiche posizionando gli elementi figlio al di sotto o a destra degli elementi genitore, oppure mediante l’uso di altre strategie (ad es. la dimensione o le linee di connessione). Sono efficaci per rappresentare gerarchie di media complessità, ma non per gerarchie complesse o di ampie dimensioni, poiché tendono a generare confusione in presenza di più elementi genitore che condividono elementi figlio. Le strutture ad albero sono comunemente usate per rappresentare panoramiche o mappe dettagliate dell’organizzazione di un sistema.
  • Le strutture nidificate inseriscono gli elementi figlio all’interno di elementi genitore, come nel diagramma di Venn. Sono efficaci per la rappresentazione di gerarchie sem plici, meno quando i rapporti tra i vari livelli sono tanto fitti e complessi da diventare indistinguibili. Le strutture nidificate sono usate in genere per il raggruppamento di informazioni e funzioni e per la rappresentazione di relazioni logiche semplici.
  • Le strutture a scala incolonnano gli elementi figlio al di sotto e a destra degli elementi genitore. Sono efficaci per la rappresentazione di gerarchie complesse, ma non sono facilmente consultabili e stabiliscono una relazione sequenziale impropria tra i diversi elementi figlio. Nelle strutture a scala interattive presenti nel software spesso il primo problema viene affrontato nascondendo gli elementi figlio fino a quando viene selezionato un elemento genitore. Sono comunemente usate per rappresentare la struttura di sistemi ampi, suscettibili di modifiche nel corso del tempo.

La rappresentazione gerarchica è il metodo più semplice per conoscere più a fondo la struttura di un sistema. Le strutture ad albero sono utili nelle rappresentazioni qualitativamente elevate di gerarchie di media complessità, le strutture nidificate per la rappresentazione di sistemi naturali, semplici relazioni gerarchiche e informazioni o funzioni raggruppate e le strutture a scala per la rappresentazione di gerarchie complesse, soprattutto se il sistema è instabile o cresce in modo imprevedibile. È consigliabile inoltre valutare dei metodi per visualizzare e nascondere in modo selettivo la complessità delle strutture gerarchiche allo scopo di ottimizzarne chiarezza ed efficacia.

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