Legge ai Hick

ll tempo necessario per prendere una decisione aumenta in proporzione al numero di alternative.

La legge di Hick afferma che il tempo necessario per prendere una decisione varia in funzione del numero di opzioni disponibili. Ad esempio, quando un pilota deve premere uno specifico pulsante in risposta a un dato segnale, quale un allarme, in base alla legge di Hick, la quantità di tempo necessaria per scegliere il pulsante corretto aumenterà proporzionalmente al numero di pulsanti disponibili.

La legge di Hick influisce sul design di qualunque sistema o processo che richieda l’adozione di decisioni semplici a fronte di più opzioni. Tutte le attività prevedono quattro fasi fondamentali:

  1. identificazione di un problema o obiettivo
  2. valutazione delle opzioni disponibili per risolvere il problema o conseguire un risultato
  3. scelta di un’opzione
  4. implementazione dell’opzione.

La legge di Hick viene applicata nella terza fase. La legge, tuttavia, non si applica a decisioni che comportano livelli considerevoli di ricerca, lettura o risoluzione di problemi complessi. Ad esempio, se un’attività ha solo tre opzioni ma richiede la lettura di frasi e una concentrazione intensa, la scelta potrà comportare un tempo decisamente più lungo rispetto a una semplice attività stimolo-risposta che preveda sei opzioni. Per questo motivo la legge di Hick è applicabile soprattutto alle attività che prevedano l’adozione di decisioni semplici in base a una corrispondenza univoca tra stimolo e risposta (ad esempio, se si verifica la condizione A, premere il pulsante 1, se si verifica la condizione B, premere il pulsante 2). La legge di Hick diventa meno pertinente man mano che aumenta il grado di complessità delle attività.

I designer possono migliorare l’efficienza di un progetto applicando la legge di Hick a menù oppure a layout per la navigazione e alla segnaletica, e  in qualunque situazione che comporti l’adozione di decisioni semplici. La legge di Hick non è pertinente per menu complessi o alle gerarchie di opzioni, la cui selezione non sia semplicemente il frutto di una decisione ma comporti attività di lettura, ricerca, valutazione delle opzioni o risoluzione dei problemi.

Nella progettazione di sistemi che comportino l’adozione di decisioni a fronte di diverse opzioni è importante tenere conto della legge di Hick. Nella progettazione di attività che prevedano una capacità di risposta tempestiva, è opportuno ridurre al minimo il numero di opzioni, in modo da limitare i tempi di risposta e la possibilità di errori.

Quando il design richiede interazioni complesse, invece di ricorrere alla legge di Hick e preferibile verificare il design sul pubblico destinatario utilizzando scenari realistici (vedi casi d’uso). Nelle attività di addestramento alle situazioni di emergenza, occorre ridurre al minimo il numero di risposte per un dato scenario allo scopo di contenere i tempi di risposta, le possibilità di errori e i costi di addestramento.

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