Legge di Fitts

ll tempo di acquisizione di un obiettivo e determinato dalle dimensioni dell'obiettivo e dalla distanza da esso.

La legge di Fitts afferma che più un obiettivo e piccolo e lontano, maggiore sarà il tempo necessario per raggiungerlo. Inoltre a un movimento più veloce e a un obiettivo più piccolo corrisponderà una maggiore percentuale di errori.

È opportuno tener conto della legge di Fitts nel progettare il design e il layout di controlli, nonché di qualunque dispositivo che faciliti il movimento verso un obiettivo. La legge di Fitts e applicabile solo ai movimenti di puntamento rapidi, non a movimenti continui quali la scrittura e il disegno. È stata utilizzata per determinare l’efficienza di movimento nei lavori di assemblaggio eseguiti al microscopio, nonché per misurare il movimento del piede verso i pedali di comando delle auto. I movimenti di puntamento consistono in un unico, ampio movimento verso un obiettivo (movimento balistico), seguito da movimenti correttivi (movimenti di homing) al fine di ottenere una posizione di stasi (acquisizione) sull’obiettivo.

I movimenti di homing in genere sono quelli che richiedono una maggiore quantità di tempo e che comportano il maggior numero di errori. La comprensione della legge di Fitts aiuta i designer a limitare le possibilità d’errore e migliorare l’usabilità. Ad esempio, quando si esegue il puntamento a un oggetto sul monitor di un computer, e possibile vincolare il movimento verticale o orizzontale in modo da aumentare sensibilmente la velocità di acquisizione. In genere questo tipo di vincolo è applicato a controlli come le barre di scorri mento, più raramente ai bordi del monitor che fungono anche da barriera al movimento del cursore. Il posizionamento di un pulsante lungo il bordo o nel l’angolo del monitor riduce notevolmente i movimenti di homing necessari, con il risultato di generare meno errori e velocizzare le acquisizioni.

La legge di Fitts trova applicazione nella progettazione di sistemi che prevedono azioni di puntamento. Gli strumenti di controllo dovranno essere vicini o di grandi dimensioni, se è necessario effettuare movimenti rapidi e precisi mentre è preferibile che siano più distanti e di dimensioni inferiori se destinati a un uso sporadico, o quando possono causare problemi se attivati per errore. Laddove sia possibile, è consigliabile servirsi di appositi vincoli per migliorare le prestazioni e ridurre gli errori. Vedi anche la legge di Hick.