Logotipo

Un logo o logotipo proviene dal greco logos - parola, discorso - rappresenta la firma di un brand.

Il logotipo è un segno che appartiene alla categoria dei logogrammi che si può suddividere in:

  • monogrammi: quando si utilizza un unico segno
  • tipogrammi: quando si fa uso  di caratteri appartenenti ad un font  precedentemente esistente
  • logotipi: quando si utilizzano caratteri  ideati appositamente.

Con il termine logotipo si intende la forma grafica che si dà al nome di un’azienda 0 di un prodotto. La sua progettazione rientra quindi nel campo della comunicazione visiva e costituisce un compito delicato: deve caratterizzare visivamente un prodotto o servizio e la relativa azienda che lo produttrice come parte integrante della sua immagine coordinata. Un logo deve possedere un’immagine sufficientemente familiare per essere riconosciuta con facilità e nello stesso tempo nuova per poter essere distinta e conservata a lungo nella memoria visiva. Deve inoltre essere abbastanza semplice per poter essere letto in un attimo e ricco di particolari e significati per risultare interessante. Deve riflettere la propria epoca ma non a tal punto da diventare datato prima che sia trascorso almeno un decennio. lnfine deve essere adeguato alle idee e alle attività che rappresenta. ll logo è un simbolo iconico progettato per rappresentare un’azienda, un prodotto o un servizio formato da un’immagine a cui è associata una scritta. Un’immagine di per sé è ambigua perche non possiede un rapporto univoco con il messaggio (significato) che intende veicolare. La dimensione connotativa propria di qualsiasi messaggio è,  nel caso del messaggio iconico, ancora più evidente del messaggio verbale. Per questo motivo all’immagine è solitamente associato un testo, che precisando la dimensione denotativa del messaggio consente una ricezione meno ambigua del significato.

Tipologie di logo

Comunemente si distinguono cinque tipologie:

  • logotipi basati sul nome: la loro unicità è data dal particolare stile grafico con cui sono composti: l’obiettivo è di trasmettere al consumatore un messaggio chiaro e diretto;
  • logotipi emblemi: il nome dell’azienda. nel suo stile tipogralìco, è racchiuso all’intcrno di una forrna (cerchio, quadrato ecc.);
  • logotipi figurati: si tratta di una composizione in cui è il complesso degli elementi e non questi presi singolarmente che consente di riconoscere l’azienda;
  • logotipi composti dalle lettere iniziali dell’azienda o da un acronimo: Una serie di nomi di azienda o di gruppi associati vengono raggruppati in un unico elemento visivo. particolare e riconoscibile;
  • logotipo calligrammatico: la parola o le parole che fanno parte del nome della marca/prodotto vengono plasmato fino a comporre una immagine riconoscibile ed evocativa dei valori che si desidera vengano associati alla marca stessa.

Progettare un logo

In fase di progettazione devono entrare in gioco tutti i fattori importanti sui quali si vuole fondare l’identità corporativa di un’azienda: il nome, la reputazione,  i valori (vision e mission), le reazioni che si vogliono suscitare e il significato globale del messaggio. Tutto ciò rende necessaria la collaborazione attiva di una serie di figure professionali che vanno dal grafico al designer, al responsabile marketing. Non si tratta semplicemente di scegliere, secondo i propri gusti o interpretando le tendenze del momento, tra un carattere Arial piuttosto che Courier ma di individuare con precisione gli obiettivi della comunicazione e i mezzi espressivi più adatti a comunicarli. Questa operazione si sviluppa attraverso una serie di tappe grazie alle quali ogni aspetto in gioco viene scomposto e analizzato per poi essere trasposto in un prodotto grafico completo.

Bibliografia di riferimento:

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