Presentazione progressiva

La presentazione progressiva comporta la suddivisione delle informazioni in più livelli, che vengono presentati solo se necessari o rilevanti. Serve soprattutto per impedire il sovraccarico informativo, ad esempio nelle interfacce digitali, nella documentazione e nel design degli spazi fisici. La presentazione progressiva consente di visualizzare le informazioni in modo ordinato e contribuisce alla gestione della complessità evitando sensazioni di confusione o disorientamento negli utenti. Ad esempio i controlli usati raramente nelle interfacce utente sono nascosti nelle finestre di dialogo.

La presentazione di informazioni inutili per un utente produce solo disturbo, mentre la presentazione graduale e progressiva effettuata in base alle sue richieste o esigenze viene recepita meglio ed è percepita come maggiormente rilevante. L’uso di questo metodo consente una riduzione significativa del numero di errori e di conseguenza anche del tempo e dell’impegno necessari per correggerli.

La presentazione progressiva negli spazi fisici permette di gestire la percezione della complessità e delle attività, è utile, ad esempio, nella progettazione dei punti di ingresso dei parchi di divertimento. Le lunghe attese non solo sono frustranti per chi è in fila, ma scoraggiano anche l’accesso di nuovi visitatori. I designer dei parchi, svelano la fila solo per segmenti progressivi in modo che nessuno all’interno o all’esterno di essa, possa vederla completamente.

La presentazione progressiva consente di ridurre la complessità delle informazioni, soprattutto quando gli utenti interagiscono con design nuovi o insoliti. È consigliabile nascondere i controlli o le informazioni usate di rado. La presentazione progressiva e anche un metodo efficace per guidare l`utente nell’esecuzione di procedure complesse.