Rasoio di Occam

In una gamma di design funzionalmente equivalenti, andrebbe scelto quello più semplice. Il principio espresso come “Rasoio di Occam” afferma che la semplicità è da preferirsi alla complessità. Esistono numerose varianti del Rasoio di Occam, ciascuna delle quali si adatta agli aspetti peculiari di un settore o ambito specifico. Di seguito sono riportati alcuni esempi:

  • Le cose essenziali non devono essere moltiplicate oltre necessitàGuglielmo di Occam
  • Date circostanze uguali, è migliore e più apprezzabile cio che richiede meno elementi – Roberto Grossatesta
  • La natura opera nel modo più veloce possibileAristotele
  • Bisogna ammettere solo quelle cause che sono necessarie per spiegare i fenomeniIsaac Newton
  • Bisogna rendere le cose semplici, ma non semplificarleAlbert Einstein

Nel Rasoio di Occam è implicita l’idea che gli elementi superflui riducano l’efficienza del design e aumentino la probabilità di eventi imprevisti (errore umano). La ridondanza, che sia fisica, visiva o cognitiva, peggiora le prestazioni. Esiste anche una valenza di natura estetica nel principio del Rasoio di Occam che paragona il “taglio” di elementi non necessari di un design all’eliminazione delle impurità e che si traduce in un risultato più pulito e gradevole.

ll Rasoio di Occam consente di valutare e operare una scelta tra più design equivalenti sul piano funzionale. L’equivalenza funzionale e indicata dal confronto tra prestazioni misurate in base a criteri comuni. Ad esempio: date due visualizzazioni funzionalmente equivalenti, per contenuti e leggibilità, occorre selezionare quella che contiene il minor numero di elementi visivi. Dopo aver individuato tutti gli elementi all’interno del design selezionato, e opportuno eliminarne il più possibile e ridurre al massimo l’entità di quelli necessari, a condizione di non compromettere la funzionalità.

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