bitly: più di un url shortener

Probabilmente tutti voi conoscete bitly: uno fra i servizi di url shortening più apprezzati e completi. Da sei mesi a questa parte sono state aggiunte nuove funzioni che lo rendono per certi versi simile al buon vecchio delicious dei tempi andati. Oggi bitly è come un cassetto degli attrezzi con al suo interno strumenti utili per l’archiviazione di risorse e per il social networking. Per certi versi è diventato a sua volta un social network “trasparente” che non entra in competizione con i big del settore ma vi si integra alla perfezione.

Iniziamo col descrivere i principali aspetti inerenti al servizio di url shortening:

  • bitly fornisce url con redirect 301 tanto utili per le vostre attività SEO
  • per gli utenti registrati al servizio è possibile creare url personalizzati
  • agli utenti più avanzati farà piacere sapere che è possibile personalizzare il dominio. Bitly ne mette a disposizione 3 (bit.ly, bitly.com e j.mp) ma è anche possibile inserirne uno personale attraverso una procedura di verifica (attenzione il dominio deve essere inferiore ai 15 caratteri)
  • ogni url è provvisto di un sistema di statistiche che documenta il numero di click effettuati attraverso l’url generato,statistiche personali, e globale, cioè da tutti gli url generati attraverso bitly per quello specifico link (utile per farsi un’idea della popolarità della risorsa linkata)
  • si possono creare link pubblici o privati (invisibili nel profilo pubblico e al proprio network)
  • si possono aggiungere note ai link creati
  • ogni utente ha una timeline chiamata bitmarks all’interno della quale è possibile ricercare qualunque link pubblico o privato oltre ad ordinare la lista per diversi criteri (ad es. ordine cronologico o i link più cliccati)
  • ogni utente ha i bundles, dei contenitori all’interno dei quali è possibile organizzare i propri link. I bundle possono essere a loro volta pubblici o privati.
  • i bundles possono avere uno o più curatori, quindi è possibile condividere il medesimo bundle con più utenti di bitly.
  • i profili utente di bitly contengono diverse informazioni personali. Nello specifico è possibile connettere più utenti twitter e facebook (utente > settings > connected accounts). In particolare per ciascun account è possibile decidere se visualizzarlo o meno nel profilo pubblico.
  • per gli account twitter collegati al profilo si può decidere se importare automaticamente (e quindi archiviare) in bitly tutti i link non generati tramite bitly.
  • links e bundles possono essere condivisi attraverso i profili connessi all’account.
  • i bundles condivisi avranno una pagina pubblica dedicata (tips SEO: queste pagine sono indicizzate da google e hanno come title il titolo del bundle)
  • ogni utente ha un profilo pubblico liberamente consultabile (il mio profilo bitly) che riporta i links  e i bundles pubblici.

Social networking con bitly

Bitly ha in se un discreto potenziale come mezzo per diffondere contenuti su Twitter e Facebook. Come abbiamo visto è possibile condividere automaticamente un link su più account debitamente collegati. I link avranno tutti redirect 301  (ideale per il link building) e saranno tracciati. Inoltre è possibile diffondere nel medesimo modo i bundles che in questo caso avranno una pagina dedicata all’interno del profilo utente; la pagine Bundles sono indicizzate da Google (a differenza delle altre pagine del profilo). Inoltre servizi come IFTTT permettono di utilizzare le API di bit.ly per automatizzare diverse operazioni (ma su questo torneremo in uno dei prossimi post).

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