Breve guida ai Rich Pin di Pinterest

Pinterest mette a disposizione i RICH PINS un’utile strumento per dare visibilità ad immagini che sottintendono un’intento commerciale più o meno esplicito. L’idea alla base  è quella di fornire agli utenti informazioni contestuali utili per proseguire l’interazione (noleggiando un film, acquistando un prodotto o cucinando una ricetta).  Attualmente sono per l’appunto ammesse tre categorie: prodotti,  ricette e film. Per rendere le proprie pagine “più ricche” è necessario:

  1. convertire il proprio account in un account business;
  2. implementare gli elementi informativi richiesti attraverso gli URL OEMBED o l’utilizzo di markup semantico (Schema.org o Open Graph metatags);
  3. validare i propri pin sottomettendone uno attraverso l’apposito form.

Una volta effettuate queste tre operazioni i pin relativi al dominio validato visualizzeranno informazioni extra in base ai tag impostati. Questo, a parità di condizioni comporterà:

  • una maggior percentuale di traffico verso il vostro sito
  • maggior probabilità di repin e in generale un incremento della viralità
  • la probabilità di avere risultati arricchiti anche nelle SERP di Google (che accetta ed utilizza i micro formati per aggiungere informazioni ai risultati delle proprie serp) 

Qui potete vedere un esempio di ricetta  normale (a sinistra) ed arricchita da diverse informazioni (a destra) come gli ingredienti, il tempo di preparazione ecc.

Pinterest

Come ottenere i Rich Pins

Procediamo con ordine, in primo luogo è necessario convertire il proprio account in un account business. Per farlo è sufficiente essere in possesso di un account normale o crearne uno ex-novo e procedere alla sua conversione da business.pinterest.com.

A conversione completata è necessario modificare le proprie pagine seguendo le specifiche fornite da Pinterest; la strada più semplice è sicuramente l’aggiunta di markup semantici. Ad esempio per inserire le informazioni relative ad una ricetta utilizzando la sintassi di Schema.org (qui per l’elenco di tutti i tag dedicati alle ricette mentre qui un tutorial su come iniziare subito ad utilizzare i microdati) è sufficiente stampare nelle pagine le seguenti informazioni:





		

Queste informazioni possono essere visualizzate nelle schede prodotto o nascoste in base alle esigenze del vostro layout.

Visualizzare correttamente gli ingredienti

Pinterest visualizza gli ingredienti suddividendoli in diverse categorie, come ad esempio: liquidi (Beer, Wine & Liquor), prodotti (produce) e altro (other). Ogni ingrediente viene inoltre suddiviso in quantità e tipo. Per fare in modo che il rich pin visualizzi correttamente ciascun in ingrediente è necessario seguire alcune semplici regole:

  • inserire gli ingredienti in inglese (la suddivisione per tipologie come il resto del sito non è localizzata in italiano)
  • mai omettere l’unità di misura (dl, g, cup) a meno che non si parli di pezzi (ad es. 5 pesche mature)
  • separare la quantità dalla sua unità di misura (quindi scrivere 10o g e non 100g)
  • iniziare il nome dell’ingrediente con una lettera maiuscola

Una volta completato “l’arricchimento” dovete validare l’url della pagina attraverso l’apposito form: Pinterest vi informerà se ci sono errori od omissioni nella vostra pagina. Passata la validazione si dovrà attendere un po’ perché Pinterest la convalidi (solitamente si riceve una mail dopo 2-3 giorni) formalmente le pagine del vostro dominio. Ottenuta la convalidazione ogni successivo pin (vostro o di chiunque altro) usufruirà del nuovo layout.

Happy pinning a tutti!

 

 

 

2 Commenti

  1. Pinterest: le novità del 2013 | FreddieBit · 23 dicembre 2013 Reply

    […] di SERP, soprattutto validando i pin nel form dedicato e inserendo le informazioni necessarie anche utilizzando markup semantici (quelli di schema.org) Va ricordato che i Rich Pin sono disponibili solo per gli account business […]

  2. Pinterest: le novità del 2013 | Digital Lurker · 14 gennaio 2014 Reply

    […] di SERP, soprattutto validando i pin nel form dedicato e inserendo le informazioni necessarie anche utilizzando markup semantici (quelli di schema.org) Va ricordato che i Rich Pin sono disponibili solo per gli account business […]

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